Frame Foto Festival | II Edizione 2016
FRAME Foto festival, fotografia, workshop, mostre fotografiche, parma, salsomaggiore terme, laboratorio creativo, bambini, maratona fotografica, self community
2987
page,page-id-2987,page-template-default,ajax_fade,page_not_loaded,,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive
 

.

.

Miglior Portfolio

.

.

.

federicasasso_diary1
SICK SAD BLUE
Federica Sasso

 

Federica Sasso vince il Premio ‘Miglior Portfolio’ con il progetto ‘ Sick Sad Blue’.

.

Sick Sad Blue è un progetto a due voci: quella di Federica, giovane fotografa con uno sguardo limpido e vitale e quella di Chiara (clairenough sui social network) che ha sofferto di anoressia. Sick Sad Blue è il progetto fotografico di Federica Sasso che, in forma di diario, rappresenta un’occasione di riflessione personale e di coinvolgimento emotivo e mostra l’immagine che clairenough dà di sé nel suo account Instagram, diventato il titolo del progetto. Sick Sad Blue documenta questo anno di incontri e condivisione, del difficile percorso verso la guarigione che clairenough ha affrontato. Le immagini di Chiara sui social fanno da controcanto al racconto di Federica, affinché clairenough stessa appaia come si vede dallo schermo del telefonino consegnando tutta la sua fragilità e bellezza.

.

 

.

.

.

.

Giovane Talento

..

.

.

5
LUOGHI DEL VENTO, VIAGGIO NELLE MEMORIE SOSPESE
Ylenia Bruzzese

.

Ylenia Bruzzese vince il premio ‘Giovane Talento’ con il progetto ‘Luoghi del vento, viaggio nelle memorie sospese’.

.

Luoghi del vento nasce come progetto personale e portfolio fotografico che ha avuto inizio nel 2013 e ad oggi è ancora in evoluzione; le fotografie, presenti nel progetto, sono state scattate in Europa e precisamente in tre nazioni: Svizzera, Italia e Belgio. L’idea di realizzare il lavoro legato al tema degli edifici abbandonati è voluto, poiché Ylenia vuole mostrare uno scorcio di un mondo che circonda ogni individuo, ma è celato ai suoi occhi, spesso questi edifici sono oggetto di scarsa considerazione, poiché ritenuti ambienti sporchi, pericolanti e privi di fascino. Al loro interno però, dietro i cancelli sbarrati e le porte chiuse, si cela la magia e la memoria di questi luoghi sospesi nel tempo.

..

.

 

.

.

.

.

.

Menzione Fotografia Etica

.

.

.

.

In short Russian summers, life takes place completely outside. Water mellon in the afternoon. Tonshaevo village.
MARI PEOPLE, A PAGAN BEAUTY
Raffaele Petralla

.

Menzione Speciale per l’edizione Festival della Fotografia Etica 2016 a Raffaele Petralla con il progetto ‘Mari Peolple, a pagan beauty’.

.

I Mari sono l’ultima popolazione pagana dell’occidente. Vivono in rapporto simbiotico con la Natura, che viene celebrata come base della loro esistenza. La Natura esercita una religiosità magica sulle persone ed è la madre benefica che protegge l’ uomo purché egli non provi a distruggerla. La ciclicità della terra si fonde con le antiche pratiche pagane attraverso le quali i Mari venerano le divinità dei Quattro elementi naturali. In questo viaggio a ritroso verso le origini dell’uomo, alla ricerca di linguaggi e culture non ancora scomparse, si entra in contatto diretto con un’etica contadina non ancora scalfita dal tempo.

.

.

.

.

Menzione D'Onore della Giuria

.

.

.

.

karim_el_maktafi_hayati_18
HAYATI
Karim El Maktafi

.

Menzione D’Onore della Giuria a Karim El Maktafi con il progetto ‘Hayati’.

.

Hayati, “la mia vita” in arabo, è un racconto fotografico realizzato con uno smartphone, un diario visivo che riflette e si interroga sull’identità delle seconde generazioni, i figli di immigrati nati e cresciuti in Italia, in bilico tra due realtà solo apparentemente inconciliabili. Karim El Maktafi , giovane fotografo, è diventato soggetto e oggetto dell’osservazione: nato a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, da due genitori marocchini. “Ritrovarsi a crescere tra due mondi costringe ad affinare lo sguardo, a cercare similitudini e differenze tra pratiche e modi di pensare spesso molto lontani”. Karim ha compiuto un viaggio dentro la sua vita e la sua famiglia, alla ricerca di una identità, realizzando un ritratto onesto di ciò che ha vissuto fino ad oggi.

.

.

.

.

.

.

 

.

.

.

.

.

.

 

..

.

logo_festival
logo_premio-voglino4
logobam
logo-frame-grigio
logo_gruppo-progetto-immagine
Logo_testata_1
logo_figosa-copy