Frame Foto Festival | IMPOSSIBLE COLOR Maurizio Galimberti
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IMPOSSIBLE COLOR
Maurizio Galimberti

IMPOSSIBLE COLOR
Maurizio Galimberti

LAEICA, IPNOTILUX 095, FOTOGRAFIA ISTANTANEA

Maurizio Galimberti nasce a Como nel 1956 e cresce a Meda. Studia da 
geometra e nei cantieri affina il punto di vista rigoroso con cui 
impressionerà il mondo.

Sin da ragazzo partecipa a numerosi concorsi fotografici, vincendoli, 
addirittura con nomi diversi come quello della madre o della moglie. 
All’inizio usa la classica pellicola analogica lavorando molto con una 
fotocamera ad obbiettivo rotante widelux in bianco e nero e in 
diapo/cibachrome, poi nel 1983 inizia la sua passione-ossessione per la 
Polaroid. La sceglie per il semplice motivo che non sopportava l’attesa 
dello sviluppo per vedere il risultato del suo scatto e anche per una 
eterna paura del buio della camera oscura. Si accorge inoltre che la 
resa dei colori con la pellicola istantanea è semplicemente magica ed 
inizia un lungo percorso fino ad oggi di ricerca e di sperimentazione 
nell’uso di questo media.

Nei primi anni novanta infatti, abbandona l’attività edilizia di 
famiglia e decide di dedicarsi solo alla fotografia.

Nel 1991 inizia la collaborazione con Polaroid Italia della quale 
diventa ben presto il testimonial ufficiale e che ha come risultato il 
volume POLAROID PRO ART pubblicato nel 1995, vero oggetto di culto per 
gli appassionati di pellicola polaroid di tipo integrale.

Il 1997 è l’anno che vede l’entrata nel mondo del collezionismo d’arte 
dei suoi mosaici di polaroid.

Nello sviluppo di questa sua peculiare tecnica hanno grande influenza il 
futurismo di Boccioni e il movimento cinetico esasperato di Duchamp.

Galimberti riesce in un istante a visualizzare una complessa 
scomposizione dell’immagine da ritrarre, matematica nel suo rigore e 
musicale nell’armonia d’insieme, che realizza di getto leggendo le note 
nella sua mente.

Con la stessa tecnica diviene conosciuto per i suoi ritratti, sempre a 
mosaico. Arriva nel 1999 la nomina al primo posto nella classifica dei 
foto-ritrattisti italiani redatta dalla rivista Class. La popolarità e 
successo con cui vengono accolte queste inusuali rappresentazioni di 
volti lo portano a partecipare nel ruolo di ritrattista a numerose 
edizioni del Festival del Cinema di Venezia.

In particolare, nell’edizione del festival del 2003, il suo ritratto di 
Johnny Depp sarà la copertina del Times Magazine inglese del 27 
settembre dello stesso anno.

La curiosità per la particolare tecnica da lui sviluppata ha suscitato 
l’interesse di numerose aziende leader in vari settori, tra le quali: 
Milan calcio (“Il Milan del centenario”) Fiat Auto (calendario 2006, 
libro “Viaggio in italia…nuova fiat 500″) Kerakoll (libro 
“NewYorkmatericomovimentosa”) Jaeger Lecoultre (libro “La grand maison”) 
Illy caffè (campagna istituzionale 2008) Nokia ( libro 
“telefoninotempoemozione”)Lancia Auto (ritratti alla 66a mostra del 
cinema di Venezia).

Nel 2005 l’incontro con i Sig.ri Fumagalli, appassionati e collezionisti 
di arte contemporanea, ha permesso a Galimberti di iniziare la 
realizzazione di importanti volumi sulle città del mondo come New York, 
Venezia, Berlino. Inoltre nel 2007 viene fondato l’Archivio NordEst che 
raccoglie, numera e cataloga le sue opere al fine di valorizzarle e di 
tutelarne l’autenticità.

Nell’ottobre 2009 in occasione della riapertura di Polaroid è invitato 
in veste di testimonial ufficiale alla fiera della fotografia di Hong 
Kong , di Las Vegas e al Tribeca Film Festival, realizzando portraits 
performance con Lady Gaga, Chuck Close e Robert de Niro.

Nell’Aprile 2011 all’interno della prestigiosa collana di film/dvd sui 
grandi della fotografia Italiana, prodotta da GiArt di bologna ed 
editata da Contrasto,è uscito il film/dvd ” Maurizio Galimberti ”

Nell’ Aprile del 2011, IMPOSSIBLE, nuovo brand produttore di instant 
film , gli ha dedicato un instant film b&w denominato ” IMPOSSIBLE 
MAURIZIO GALIMBERTI SPECIAL EDITION”.

Galimberti è stato inoltre visiting professor alla Domus Academy, alla 
facolta’ di Industrial Design alla Universita’ Bicocca di Milano e, 
all’Istituto Italiano di fotografia di Milano.

Tiene regolarmente workshop di fotografia creativa durante i principali 
festival fotografici.

Le sue opere fanno parte delle più importanti collezioni di fotografia.

Attualmente lavora ad un prestigioso volume sulla città di Milano in 
vista dell’Expo del 2015.

Con GiArt di Bologna ha realizzato il progetto “PAESAGGIO ITALIA”, dal 
quale è stato tratto l’omonimo libro edito da Marsilio Editori SpA in 
distribuzione da febbraio 2013.

Con GiArt di Bologna sta realizzando un progetto sulla citta’ di Parigi 
ed uno ricco di contaminazioni fotografiche con le avanguardie del 900 , 
in particolar modo dadaismo e surrealismo, denominato “AriDadaKalimba”

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Maurizio Galimberti was born in Como in 1956 and grew up in Meda. He was 
trained as a survejor and in the building sites he developed his 
rigorous view with which he will impress the world of art. Since he was 
a young man, he won many photography competitions even under his mother 
or his wife name.
At the beginning he uses a classic analogic film, mainly working in 
black and white and in diapo/cibachrome with a Widelux camera, then in 
the year 1983 his passion-obsession for the Polaroid camera begins. He 
chooses this camera for the simple reason that he could not stand 
waiting for the process before viewing the result of his shoot and also 
because he was always afraid of the dark in the darkroom. He realized as 
well that the colors were amazing when photographed with the instant 
film so he began a long journey till today of research and 
experimentation in the use of this media.
In the early nineties infact, he dropped the building family company and 
decided to dedicate himself only to photography.
It was the year 1991 when the collaboration with Polaroid Italia begins. 
He soon becomes its official testimonial and the book POLAROID PRO ART 
is published in 1995, a true cult book for those ones passionate about 
Polaroid.
He developed this peculiar technique of the mosaic of Polaroid because 
influenced by Boccioni’s futurism and Duchamp’s kinetic movement.
In just an instant, Galimberti is able to visualize a complicated 
deconstruction of the subject he wants to photograph. This 
deconstruction is mathematic in its rigour and musical in its overall 
harmony. He reads the music in his mind.
With the same mosaic technique he makes portraits. In the 1999 he is 
first in the chart of photo portraitists of the magazine Class. The fame 
achieved with these unusual representations of faces takes him to the 
Venice Film Festival several times as official portraitist.
In the 2003 edition of the Festival, his portrait of Johnny Depp will be 
the cover of The Times Magazines in England the same year.
He collaborated with leader companies as : Milan calcio (“Il Milan del 
centenario”) Fiat Auto (calendar 2006, book “Viaggio in italia…nuova 
fiat 500″) Kerakoll (book “NewYorkmatericomovimentosa”) Jaeger Lecoultre 
(book “La grand maison”) Illy caffè (campaign 2008) Nokia ( book 
“telefoninotempoemozione”) Lancia Auto (portraits during the 66th Venice 
Film Festival).
He meets in the 2005 Mr Fumagalli, who supported Galimberti in the 
publication of important books about the main cities of the world such 
as New York, Venice, Berlin, and founded The Archivio Nord Est, which 
collects and keeps Galimberti’s art work and has the duty to guaranty 
the originality of the pieces.
Galimberti is also visiting professor at the Domus Academy and Istituto 
Italiano di Fotografia in Milan.
He takes photographic workshops during the main Photo Festivals.
His work is part of the most important art and photo collections.
Galimberti is currently working on a book about Milan in occasion of the 
2015 Expo.

With GIART Bologna working on a project called “Journey to Italy”, which 
will be ‘made in 2012 a traveling exhibition with its dedicated volume.

 

http://www.mauriziogalimberti.it

 

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2014