Frame Foto Festival | KARIM EL MAKTAFIPobeda
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KARIM EL MAKTAFI
Pobeda

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Premio Voglino  ‘Giovane Talento’

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8 Maggio 1945 ore 23:01: termina una guerra durata cinque anni, otto mesi e sette giorni, che lascia la Russia esausta e con un enorme sacrificio di vite umane: 28 milioni di morti.

In onore di questo avvenimento, a Mosca, ogni 9 Maggio si festeggia il Den’ Pobedy, ossia il giorno della vittoria sui nazisti, un giorno in cui si respira la stessa aria di allora e si rivive quel lontano 1945. Negli anni post-comunisti, la commemorazione di una tragedia che ha colpito molte famiglie ha assunto anche i toni di rivincita, divenendo occasione di valorizzazione dell’unità nazionale, di commozione e di orgoglio per la grande maggioranza della popolazione russa.

“Pobeda” (vittoria, in lingua russa) è il racconto di un anniversario molto importante, a cui, nel 2015 per il suo settantesimo, è stata dedicata la più imponente parata militare della Russia contemporanea, composta da oltre 17.000 soldati, di cui 1.300 provenienti da 10 paesi di tutto il mondo, da quasi 200 mezzi corazzati e da 150 aerei ed elicotteri da combattimento. A ciò si sono aggiunti eventi istituzionali e celebrazioni classiche, caratterizzate da: incontri tra veterani nei parchi e nelle piazze, discorsi pubblici, conferenze, ricevimenti e fuochi d’artificio.

Con il suo progetto, El Maktafi ha immortalato le varie facce del Den’ Pobedy: immergendosi nelle strade di Mosca, tra ricordo e festa, tra bandiere sovietiche e carri armati. L’approccio documentaristico testimonia la portata dell’evento e il suo radicamento al tessuto socio culturale e politico del paese. La fotocamera parla la lingua del qui e ora, racconta l’identità russa, cogliendone il legame indissolubile con una storia ancora viva. Una storia che si fa patrimonio da preservare e ricordo attuale, da tramandare e da rivivere intatto, cristallizzato, come se il tempo non fosse mai trascorso. Pobeda ci rende testimoni e comparse di scene in bilico tra commemorazione e orgoglio nazionalista.

 

8 May 1945, 11.01 pm: a war ends after five years, eight months and seven days leaving Russia

exhausted and with an enormous human sacrifice of 28 millions dead. Since then, Den’ Pobedy,

the v-day over nazism, has been celebrated every 9th of May.

Seventy years have passed, but the atmosphere in Moscow is the same as at that time; it seems

to live that far 1945 again. During the post-communist years, the celebration of a tragedy that

stroke every family has become a sort of revenge, a moment of national communion where the

vast majority of Russians feels moved and proud.

Pobeda (“victory”) is the story of a very important anniversary with the most impressive parade of

contemporary Russia: 16.000 russian soldiers, 1.300 from ten foreign countries, 200 armoured

vehicles and 150 battle airplanes and helicopters. Classical celebrations are then performed with

veterans’ meetings in parks and squares, speeches, conferences, parties and fireworks in the

evening.

 

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BIOGRAFIA

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Karim El Maktafi è un fotografo italo/marocchino nato a Desenzano del Garda nel 1992.

Nel 2013 si diploma presso l’istituto italiano di fotografia di Milano. Il suo percorso

formativo lo ha portato a collaborare con diversi fotografi in ambito commerciale: fotografia

di moda, produzioni editoriali ed importanti campagne pubblicitarie.

La sua ricerca fotografica esplora il concetto d’identità attraverso reportage e ritratti.

Nel 2015 vince il premio Giovane talento al FRAME foto festival ed è primo classificato per

la categoria eventi dell’International Photography Awards con il progetto Pobeda.

Attualmente è uno dei fotografi selezionati da FABRICA, centro di ricerca sulla

comunicazione di Benetton, per una residenza d’artista.

 

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Karim El Maktafi is an Italian/Moroccan Photographer born on the shore of Lake Garda in 1992.

In 2013 he graduates at the Italian Institute of Photography in Milan where he also lives and works.

His training led him to collaborate with several photographers in the various fields, commercial, fashion, editorial production and major advertising campaigns.

In parallel, through reportage and portrait he is pursuing stories and personal projects.

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PREMIO “GIOVANE TALENTO”

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Il premio riservato ad autori che non abbiano compiuto il trentesimo anno di età, prevede un abbonamento annuale gratuito alla rivista “Gente di Fotografia“, una copia del libro “Ferita Armena” della fotografa autrice Antonella Monzoni (Gente di Fotografia Edizioni), la produzione della mostra stampata dal laboratorio BAM di Antonio Manta  e una tracolla in pelle firmata “Figosa”.

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La seconda edizione del Premio Voglino si inserisce nel ricco programma di mostre ed eventi del VII Festival della Fotografia Etica, che si svolgerà a Lodi dal 8 al 30 ottobre 2016. L’evento, oltre all’alto valore artistico e culturale, sancisce un patto di collaborazione senza precedenti tra due festival di fotografia nazionali.

 

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www.karimelmaktafi.com

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