Frame Foto Festival | KARIM EL MAKTAFIHayati
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KARIM EL MAKTAFI
Hayati

 

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Premio  Voglino ‘Menzione d’onore della Giuria’

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Per “Hayati”, progetto autobiografico di Karim, nato in Italia da genitori marocchini trasferitisi nel

nostro paese. Per il valore di documetarsi in prima persona indagando la propria identità nei vari

piani che la compongono e facendoli convergere in un diario visivo che interseca, con grande

nitidezza e ritmo, foto del suo album di famiglia e immagini di se da bambino, istantanee dela sua

quotidianità e luoghi delle sue radici in Marocco.

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Presentazione

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Hayati, “la mia vita” in arabo, è un racconto fotografico realizzato con uno smartphone, un diario visivo che riflette e si interroga sull’identità delle seconde generazioni, i figli di immigrati nati e cresciuti in Italia, in bilico tra due realtà solo apparentemente inconciliabili. Per farlo sono diventato soggetto e oggetto dell’osservazione. Sono nato a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, da due genitori marocchini. Ritrovarsi a crescere tra due mondi costringe ad affinare lo sguardo, a cercare similitudini e differenze tra pratiche e modi di pensare spesso molto lontani. Non è sempre facile scegliere una sola identità: capita di sentirsi senza patria, uno strano ibrido culturale. Tuttavia, durante questo doloroso percorso di definizione identitaria, si può comprendere all’improvviso il grande privilegio di “stare sulla soglia”, al confine tra due universi. Si può decidere chi essere e a chi o a che cosa appartenere, oppure inventarsi nuovi legami, conservando però l’esperienza viva di questa complessa navigazione: più lingue, più riferimenti e tabù culturali, più divieti da affrontare e da tradurre a chi non li comprende. Ho dovuto fare un viaggio dentro la mia vita e la mia famiglia lottando contro dubbi, esitazioni e ripensamenti, ma credo di aver realizzato un ritratto onesto di ciò che ho vissuto fino ad oggi. L’aspetto più interessante di questa storia, della mia storia, è la possibilità di costruire una realtà meno chiusa, tutta da definire, dove saperi ed esperienze diversi riescono a trovare una loro armonia. Hayati è stato realizzato durante il mio anno di di residenza a Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group.

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Presentation

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Hayati (“my life” in Arabic) is a visual journal, realised exclusively with a smartphone, which reflects and investigates on the identities of “second generations”. These children of immigrants, born and raised in Italy, balance between two realities that at first sight might seem incompatible. To produce this investigation, I became both its subject and its object. I was born in Desenzano del Garda, a village near Brescia, Italy, of Moroccan parents. Growing up amidst two worlds forced me to sharpen my gaze, to look for similarities and differences between practices and mindsets that often diverge from each other. Embracing a single identity is not easy; feeling out of place or an odd cultural hybrid happens often. Yet, while trying to define this identity, one understands the privilege of “standing on a doorstep”, at the edge of two environments. One can decide who to be or where to belong, or else create new ties, keeping alive the experiences learnt along the path: more languages, more cultural taboos and references, more prohibitions to withstand and explain to those who don’t understand them. I had to travel inside my own life and family. I faced doubts, hesitations and afterthoughts, but I think I realised an honest portrait of how I lived until today. The most interesting aspect of this story – of my story – is the possibility of building a less restricted reality. One that is undefined, in which various beliefs and experiences thrive and form a unique harmony. Hayati was realised during a year-long scholarship at Fabrica, Benetton Group’s communication research centre based in Treviso, Italy.

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BIOGRAFIA

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Karim El Maktafi è un fotografo italo/marocchino, nato a Desenzano del Garda nel 1992. Nel 2013 si diploma presso l’istituto italiano di fotografia di Milano. Il suo percorso formativo lo ha portato a collaborare con diversi fotografi in ambito commerciale: fotografia di moda, produzioni editoriali e importanti campagne pubblicitarie. La sua ricerca fotografica esplora il concetto d’identità attraverso reportage e ritratti. Nel 2015, con il progetto Pobeda, vince il premio Giovane talento al FRAME foto festival e si classifica al primo posto nella categoria “eventi” all’International Photography Awards. Attualmente è uno dei fotografi selezionati da FABRICA, centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton, per una residenza d’artista.

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Biography

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Karim El Maktafi is an Italian/Moroccan Photographer born on the shore of Lake Garda in 1992. In 2013 he graduates at the Italian Institute of Photography in Milan. His training led him to collaborate with several photographers in the various fields, commercial, fashion, editorial production and major advertising campaigns. In parallel, through reportage and portrait he is pursuing stories and personal projects. He is currently holding a scholarship at Fabrica, the Benetton’s communication research center and lives and works between Treviso and Brescia.

 

Awards


2015 Alessandro Voglino Prize Young Talent at FRAME foto festival, “Pobeda”

2016 IPA International Photography Awards, 1st place in Event – Other category, “Pobeda”

2017 IPA International Photography Awards, Honorable Mention PRO, People – Lifestyle category, “Italian Holidays

 

 

www.karimelmektafi.com