Frame Foto Festival | L’HEURE BLEUE Raffaella Castagnoli
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L’HEURE BLEUE
Raffaella Castagnoli

L’HEURE BLEUE
Raffaella Castagnoli

L’HEURE BLEUE

Raffaella Castagnoli

“Penso costantemente al tempo e al suo fluire e cosi facendo non posso prescindere da quelle che per me sono le componenti fondamentali ovvero che tutti dobbiamo morire, che la società sta morendo e che io sto morendo. In questo lavoro quindi ho cercato la summa di questo mio sentire e l’ho articolato in tre serie di immagini; considero l’uomo nella fragilità della sua condizione finita e la prima serie è un richiamo al crepuscolo, un momento di solitudine e introspezione in uno spazio che, non infinito si consuma e quindi porta alla seconda serie dove le pitture rupestri blu associate alla realtà urbana contemporanea rimandano a un confronto tra noi e le nostre origini. parte di ciò è causa dell’infelicità umana e soprattutto della mia che, persa in questo flusso di pensieri, ciclicamente affogo e riemergo ritmata dall’incessante richiamo alla vita.” “L’heure bleue” è il frutto della necessità dell’autrice di esternare sentimenti scaturiti dalla consapevolezza della fugacità dell’esistenza. Gli scatti, organizzati in un progetto che si divide in tre serie apparentemente differenti ma legate dalla stessa necessità espressiva, ci dimostrano come il crepuscolo, “l’ora blu”, si trovi nella fine dell’esistenza di qualcosa o qualcuno, in un momento di solitudine e introspezione.

RAFFAELLA CASTAGNOLI – Biografia

Raffaella Castagnoli è nata nel 1963. Vive e lavora a Corvarola (MS). Conseguito il diploma di maturità classica si iscrive allo IED di Milano dove studia grafica. Dopo varie esperienze di lavoro e di vita, approda in Lunigiana dove attualmente gestisce un piccolo agriturismo. Si avvicina alla fotografia come necessità interiore e, successivamente, come forma di espressione in grado di stimolare delle domande e di indagare sui problemi posti dalla società. Nel 2010 a Sestri Levante in occasione del festival una “Penisola di Luce” conosce Giuliana Traverso che le regala la partecipazione al suo famoso corso “Donna fotografa” e approfondisce così grazie alla maestra la strada intrapresa. Ritiene che dietro ad una fotografia debba esserci un’idea, un progetto, grande o piccolo non ha importanza. Le piace raccontare per immagini perché rappresenta il modo più diretto per arrivare al cuore. Dice di sè “fotografo per pulire la mia anima da tutto ciò che vi è contenuto… a volte ci riesco, altre no”. Ha partecipato a manifestazioni fotografiche nazionali, ottenendoconvincenti affermazioni. Tra queste: vincitrice al 4° “Penisola di luce”, Sestri Levante 2010; vincitrice 11° “Spazio portfolio”, Congresso Nazionale FIAF – Torino 2011; vincitrice 1° “Premio Terre Medicee” Seravezza 2012”; 2° premio al 12° “Spazio portfolio” – CongressoNazionale FIAF – Garda 2012; 3° Premio ex-aequo “Portfolio dell’Ariosto” – Castelnuovo di Garfagnana 2012; selezionata “premio CODICE MIA” – Milano 2013

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2013